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SPIN S1
Carrucola semplice e compatta ad altissimo rendimento con girello
Apribile anche quando è posizionata sull’ancoraggio, la carrucola SPIN S1 è progettata per semplificare al massimo l’installazione dei sistemi di recupero, di teleferica o di deviazione dei carichi. Compatta, consente di ridurre l’ingombro e il peso, in particolare nel soccorso tecnico. La puleggia su cuscinetto a sfere sigillato le garantisce un eccellente rendimento. Le manovre sono facilitate, grazie al girello che consente di orientare la carrucola sotto carico e collegare direttamente moschettoni, corde o fettucce.
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Dispositivo lineare con binario rigido, può essere installato ed utilizzato sia a pavimento, a parete oppure a soffitto. Deve essere fissato ad un sottofondo portante ed ha un carrello scorrevole sulla sua lunghezza, come punto di ancoraggio mobile. Possibilità di essere utilizzato in trattenuta per lavori in quota oppure come linea di lavoro in sospensione. Ogni operatore per lavorare in sospensione dovrà sempre essere agganciato ad entrambi i carrelli. L’utilizzo del sistema rende necessario l’uso di un’imbracatura di sicurezza per lavori in quota.
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Le passerelle della gamma SDWALK sono progettate e realizzate in conformità alla norma UNI 14122:2016 per consentire una facile installazione ove sia necessario un corridoio di passaggio utilizzato per spostarsi da un punto ad un altro. Ciascun elemento della gamma è realizzato con profili estrusi in alluminio 6060 T6, per la cui produzione le matrici sono state da noi progettate e calcolate in accordo con i valori di resistenza e rigidezza prescritti dalle normative vigenti. Il materiale impiegato permette inoltre un’ottima resistenza agli agenti atmosferici. Le passerelle SDWALK possono essere pre-assemblate o da assemblare in cantiere in base alle esigenze e alle loro dimensioni e volume. È possibile adattarle ad innumerevoli geometrie e profili del supporto di installazione. Le componenti sono tutte pronto magazzino per consentire la preparazione e l’evasione dell’ordine in tempi brevi. La gamma SDWALK risulta inoltre completamente compatibile con le scale della gamma SDSTEP e con i parapetti della gamma SDRAIL, per configurazioni speciali in base alle esigenze di cantiere. Le passerelle e le scale a castello della linea SDWALK assicurano un accesso sicuro all’ambiente di lavoro e un transito protetto.
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Le passerelle della gamma SDWALK sono progettate e realizzate in conformità alla norma UNI 14122:2016 per consentire una facile installazione ove sia necessario un corridoio di passaggio utilizzato per spostarsi da un punto ad un altro. Sicur Delta si occupa della produzione dispositivi anticaduta passerelle. Ciascun elemento della gamma è realizzato con profili estrusi in alluminio 6060 T6, per la cui produzione le matrici sono state da noi progettate e calcolate in accordo con i valori di resistenza e rigidezza prescritti dalle normative vigenti. Il materiale impiegato permette inoltre un’ottima resistenza agli agenti atmosferici. Le passerelle SDWALK possono essere pre-assemblate o da assemblare in cantiere in base alle esigenze e alle loro dimensioni e volume. È possibile adattarle ad innumerevoli geometrie e profili del supporto di installazione. Le componenti sono tutte pronto magazzino per consentire la preparazione e l’evasione dell’ordine in tempi brevi. La gamma SDWALK risulta inoltre completamente compatibile con le scale della gamma SDSTEP e con i parapetti della gamma SDRAIL, per configurazioni speciali in base alle esigenze di cantiere. Le passerelle e le scale a castello della linea SDWALK assicurano un accesso sicuro all’ambiente di lavoro e un transito protetto.
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La scala a castello può essere realizzata con un inclinazione di 45° o di 60°, con l’orizzontale avente altezza sotto trave allo sbarco massimo di 3000 mm. La base della scala a castello composta dai cosciali e dalle doghe per il camminamento viene fornita pre-assemblata in tronconi di lunghezza massima 2/3 metri, a seconda della configurazione finale. Il sistema cosciali/doghe di calpestio fornito è dotato già di fori per la giunzione dei vari tronconi, inoltre, nel disegno tecnico che accompagna la scala a castello stessa, sarà riportato lo schema per la corretta successione degli spezzoni.
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Fissaggio delle basi dei montanti con le piastre apposite sulla lamiera grecata sottostante (sia pannello sandwich sia lamiera singola) mediante rivetti. Ci sono due tipologie di basi montanti per lamiera grecata a seconda della direzione delle greche: perpendicolare o parallele ai correnti del parapetto. Considerare spessori minimi della lamiera grecata. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo. Possibilità di configurazione ribaltabile su lamiera.
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Fissaggio delle basi dei montanti con le piastre apposite sulla lamiera grecata sottostante (sia pannello sandwich sia lamiera singola) mediante rivetti. Ci sono due tipologie di basi montanti per lamiera grecata a seconda della direzione delle greche: perpendicolare o parallele ai correnti del parapetto. Considerare spessori minimi della lamiera grecata. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo. Possibilità di configurazione ribaltabile su lamiera.
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Fissaggio delle basi dei montanti con le piastre apposite sulla lamiera grecata sottostante (sia pannello sandwich sia lamiera singola) mediante rivetti. Ci sono due tipologie di basi montanti per lamiera grecata a seconda della direzione delle greche: perpendicolare o parallele ai correnti del parapetto. Considerare spessori minimi della lamiera grecata. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo. Possibilità di configurazione ribaltabile su lamiera.
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Posizionamento delle basi dei montanti su superfici orizzontali di strutture portanti quando c’è la necessità o volontà di non eseguire forature o si necessiti di un’installazione temporanea. Stabilire l’idoneità della portata del solaio per l’applicazione del carico e considerare gli spazi necessari per il posizionamento delle zavorre a seconda della normativa (n°2 se conforme UNI 14122-3:2016 oppure n°6 se NTC-2018). Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo.
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Posizionamento delle basi dei montanti su superfici orizzontali di strutture portanti quando c’è la necessità o volontà di non eseguire forature o si necessiti di un’installazione temporanea. Stabilire l’idoneità della portata del solaio per l’applicazione del carico e considerare gli spazi necessari per il posizionamento delle zavorre a seconda della normativa (n°2 se conforme UNI 14122-3:2016 oppure n°6 se NTC-2018). Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo.
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Posizionamento delle basi dei montanti su superfici orizzontali di strutture portanti quando c’è la necessità o volontà di non eseguire forature o si necessiti di un’installazione temporanea. Stabilire l’idoneità della portata del solaio per l’applicazione del carico e considerare gli spazi necessari per il posizionamento delle zavorre a seconda della normativa (n°2 se conforme UNI 14122-3:2016 oppure n°6 se NTC-2018). Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo.
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Posizionamento delle basi dei montanti su superfici orizzontali di strutture portanti quando c’è la necessità o volontà di non eseguire forature o si necessiti di un’installazione temporanea. Stabilire l’idoneità della portata del solaio per l’applicazione del carico e considerare gli spazi necessari per il posizionamento delle zavorre a seconda della normativa (n°2 se conforme UNI 14122-3:2016 oppure n°6 se NTC-2018). Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo.
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Fissaggio delle basi dei montanti su superfici portanti orizzontali. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo. Possibilità di configurazione a solaio ribaltabile.
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Fissaggio delle basi dei montanti su superfici portanti orizzontali. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo. Possibilità di configurazione a solaio ribaltabile.
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Fissaggio delle basi dei montanti a parete su superfici verticali (interne o esterne al bordo della copertura) delle strutture portanti. Può essere installato su coperture con spessori di riempimento superficiali fino a 500 mm. L’interasse sarà adattato di conseguenza, in relazione alla differente altezza del montante. Possibilità di scegliere tra montante dritto o curvo.
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Dispositivo di ancoraggio con configurazione a quattro perni di fissaggio, in grado di resistere a sforzi trasmessi lungo il suo asse maggiore sul pendio della falda, sia che questo risulti parallelo oppure ortogonale all’asse delle greche del pannello.
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Dispositivo di ancoraggio unidirezionale tipo A, configurazione ad unico elemento senza bisogno di assemblaggio per coperture grecate, piane e inclinate. In grado di resistere a sforzi trasmessi lungo il suo asse maggiore, quindi con questo parallelo all’asse delle greche del pannello. Il punto di ancoraggio una volta installato risulta rivolto verso la direzione di applicazione del carico. Fornito con guarnizioni e 20 rivetti per l’installazione.
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Dispositivo di ancoraggio unidirezionale tipo A, configurazione ad unico elemento senza bisogno di assemblaggio per coperture in lamiera tipo finto coppo, piane e inclinate. In grado di resistere a sforzi trasmessi lungo il suo asse maggiore, quindi con questo parallelo all’asse della pendenza del pannello. Il punto di ancoraggio una volta installato risulta rivolto verso la direzione di applicazione del carico. Fornito con guarnizioni e 20 rivetti per l’installazione.
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Variante da utilizzare in caso di copertura in cotto superiore al pannello di lamiera, dotato di cavetto in acciaio per permettere l’uscita sul manto di copertura del punto di ancoraggio.
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Dispositivo di ancoraggio unidirezionale tipo A, configurazione ad unico elemento senza bisogno di assemblaggio per coperture grecate, piane e inclinate. In grado di resistere a sforzi trasmessi lungo il suo asse maggiore, quindi con questo parallelo all’asse delle greche del pannello. Il punto di ancoraggio una volta installato risulta rivolto verso la direzione di applicazione del carico. Fornito con guarnizioni e 20 rivetti per l’installazione.